Πολὺ γὰρ ἤδη τοῦτο τὸ γένος ἐστὶ τῶν διαβουλίων παρὰ Ῥωμαίοις, ἑν οἶς διὰ τῆς τῶν πέλας ἀγνοίας ᾳὔξουσι καὶ κατασκευάζονται τὴν ἰδίαν ἀρχὴν πραγματικῶς, ἅμα χαριζόμενοι καὶ δοκοῦντεσ εὐεργετεῖν τσὺς ἁμαρτἀνοντας. (Polibio XXXI, 18, 7). Il tema del presente studio non è, sino ad ora — sebbene implicitamente — mancato di diventare soggetto di più d’una monografia. Anzi, se le mie informazioni bibliografiche sono esatte, esso ha ricevuto l’onore di una quadruplice trattazione, e, precisamente, dai sigg. Schneiderwirth[1], Schmid[2], Guiraud[3] e Bandelin[4]. Se non che nell’ultima di codeste monografie, recente di soli sette anni, il suo A. era costretto a lamentare che, mentre le fonti antich…
Il tuo sostegno finanzia la traduzione di questi classici in altre lingue.
Sostieni con 12 $/mese DonaGli abbonati leggono con traduzione immediata, senza attendere il limite gratuito giornaliero.