La mattina del 23 di giugno dell’anno di grazia 1873, pubblicandosi in Milano il volume delle mie _Poesie_, e nell’aria fiutando che il medesimo non avrebbe forse incontrato i gusti letterarj della Regia Procura; avendo, d’altro canto, ritrovato di mio mediocre soddisfacimento l’alloggio che nel Palazzo di Giustizia alla cella N. 50 mi era stato per parecchi mesi fornito dal Regio Erario negli anni di grazia 1870 e 1871, e non nutrendo che un desiderio languido di ritornarvi: per questi ed altri motivi mi alzai quella mattina con un prepotente bisogno di andare a prendere un po’ d’aria fresca sul lago. E col primissimo treno per Arona me ne venni alla bella Meina, specchiante nel Verbano la …
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