_Le copie che non portano la firma di uno degli Autori s’intendono contraffatte._ 1. =Cesare, Crasso e l’Egitto (66-64 a. C.).= — Mentre Pompeo compieva con tanta fortuna la sua impresa, troppa gente in Roma aveva ragione d’invidiare quella sua facile gloria in mezzo alle aspre contese della metropoli. Tra queste primeggiavano l’Egitto e i debiti. La gloria di Pompeo aveva acceso l’emulazione di Crasso, il quale perciò pensava, per non essere da meno di lui, di conquistare a sua volta l’Egitto, il più ricco civile e fertile paese del tempo[1]. Il testamento di Alessandro II, che aveva lasciato l’Egitto alla repubblica, poteva fornire un pretesto alla conquista; e, conquistato l’Egitto, a Ro…
Il tuo sostegno finanzia la traduzione di questi classici in altre lingue.
Sostieni con 12 $/mese DonaGli abbonati leggono con traduzione immediata, senza attendere il limite gratuito giornaliero.