_«Un giorno la Verità, nuda così, com'è solita andare pe' 'l mondo, si presentò al trono di un re. Appena si seppe chi era e quel che voleva dire, subito le piovvero addosso mille villanie, e il re, più inviperito di tutti, ordinò alle guardie che cacciassero incontanente quella spudorata dal suo palazzo._ _«Come l'ebbe trovata, da lei si fece prestare una bella veste tessuta d'oro e stellata di gemme: e così vestita ritornò alla Corte di quel re, e mescolando sorrisi a parole, disse quello che voleva dire, e il re l'ascoltò, questa volta, serenamente. Anzi in poco tempo sgombrò la Corte d'una buona quantità di scrocconi e volle cercar da sè le piaghe del suo regno, e fu benedetto dal popol…
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