_Vicende infelici de' Francesi. Francesco II Sforza riconosciuto duca di Milano. Venuta in Italia di Francesco I re di Francia, ed assedio di Pavia._ (1519) L'odioso governo che il Lautrec faceva dello Stato di Milano aveva fatto emigrare un buon numero di cittadini, o per sottrarsi alla violenza o per aspettare un miglior tempo, sotto un meno arbitrario governo. Girolamo Morone, il quale era _l'âme de toutes les intrigues, et le véritable chef des mécontens_[1], dispose che questi esuli malcontenti si radunassero in Reggio di Lombardia, città che allora era posseduta dal papa, e quest'adunanza avea per oggetto l'espulsione de' Francesi dall'Italia, e lo stabilimento della casa sforzesca su…
Il tuo sostegno finanzia la traduzione di questi classici in altre lingue.
Sostieni con 12 $/mese DonaGli abbonati leggono con traduzione immediata, senza attendere il limite gratuito giornaliero.