Che un uomo d'ingegno, il quale sappia far capitale del tempo, non abbia cagion di lagnarsi della brevità della vita, potendo ad infinite cose attendere, il Varrone dell'Italia moderna, LODOVICO ANTONIO MURATORI, palesemente il dimostrò; tuttochè non sia giunto a vivere, come dell'antico Varrone ci narra Plinio, ed a scrivere oltre all'ottantesimo ottavo anno, nè a poetare, come il Bettinelli, al nonagesimo. Non oltrepassò egli guari i termini di un corso ordinario di vita, e di una vita impiegata in massima parte negli esercizii religiosi, cioè come cherico attento a' doveri del suo stato ne' primi suoi anni, quindi come parroco zelantissimo sino oltre al sessagesimo, e sempre come sacerdot…
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