Oh che pompa, oh che grandezza, oh che superbo spettacolo è questo ch'oggi si rappresenta agli occhi miei! quando si vidde mai tanto ornamento di sí superbo apparato? Veggio gli alti palagi, i dorati tetti, le ornate logge e i sacri tempi della mia gran cittá ridotti in picciol seno, e d'una Napoli forse un'altra Napoli. Onde qui tanti lumi che non so se questo apparato sia asceso al cielo per arricchirsi delle sue stelle, o se le stelle del cielo sieno qua giú discese per illustrarlo? E se ben il sole è di sotto il nostro emisferio, qui nondimeno si vede in mille parti diviso, sí che par veramente che di bellezza egli contenda col cielo. Ma perché dico «lumi», se sono vivi smeraldi, infocat…
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